|
 |
Quando
un buon giocatore comincia ad insegnare gli scacchi nelle scuole elementari è
spesso digiuno di pedagogia. Se però questo giocatore è anche un uomo
culturalmente aperto e pronto a mettersi in discussione, allora può capitare che
impari che una cosa è insegnare il gioco in chiave agonistica e competitiva, ben
altra cosa è, invece, trasmettere a tutti gli scolari la capacità di pensare
meglio, selezionando gli elementi importanti e concentrando su di essi gli
sforzi del pensiero. E capita che si renda conto che, insegnati così, gli
scacchi servono soprattutto agli scolari più deboli, migliorandone il rendimento
e favorendone l’integrazione di gruppo e sociale. I libri di Alex Wild nascono
da questa esperienza, frutto di anni di insegnamento degli scacchi e di
sperimentazione didattica nelle scuole elementari dell’Alto Adige.
Giocare a scacchi vol. 1, scritto per i primi due anni di corso, porta i
bambini, passo dopo passo, a fare proprie le regole del gioco degli scacchi. E
“fare” non è verbo usato a caso o per pigrizia, perché tutta la didattica di Wild
è basata sul “fare” dei bambini, guidati dall’insegnante, e sulla scoperta delle
regole che ne seguono. Oltre 60 pagine di spiegazioni inframmezzate da 60 pagine
di esercizi, con più di 400 posizioni da risolvere, per rinforzare e fissare
l’apprendimento.
Nella sezione
Offerte trovi gli sconti
eccezionali che vengono fatti per ordinazioni di almeno 10 copie di questo
libro.
124 pagine
ISBN 88-88928-23-5
2ª edizione
SOLUZIONI DEL VOLUME 1
|