|
 |
Il festival scacchistico internazionale di Imperia nacque nel lontano 1959 come
una scommessa turistico-scacchistica, voluta dall'allora presidente Bruno Viano,
giornalista sempre attento a tutto ciò che potesse apportare beneficio alla
città. L'iniziativa fu incoraggiata dal M° Giovanni Ferrantes, mitico direttore
de L'Italia Scacchistica, che si offrì di arbitrare la manifestazione.
All'epoca i tornei di scacchi in Italia si contavano a malapena sulle dita di
una mano e Ferrantes fornì pure il necessario supporto tecnico.
Man mano che passavano gli anni, il festival imperiese divenne sempre più
popolare e vi approdarono prestigiosi Grandi Maestri. La straordinaria
continuità, che è giunta, nel 2008, alla 50ª edizione, fa del festival di
Imperia una manifestazione scacchistica open da record mondiale, con cifre
impressionanti, costituite da quasi 8500 partecipanti ed oltre 73000 partite
giocate.
L'Autore, che ha vissuto tutte le edizioni, giocando in 48 di esse tra cui la
prima (record mondiale di fedeltà allo stesso torneo), ha inteso celebrare in
questo volume i 50 anni del festival, commentando ogni edizione sotto forma di
diario personalizzato, arricchito da aneddoti curiosi e divertenti. Le
classifiche sono, ove possibile, complete e la selezione di partite ne annovera
300, utili anche a far comprendere al lettore l'evoluzione della teoria
scacchistica avvenuta nel corso di mezzo secolo. Vi è poi una ricca galleria
fotografica, nella quale si riconoscono importanti figure di scacchisti italiani
e stranieri, molti dei quali protagonisti di un'epoca suggestiva che non c'è
più. Segue un'appendice sorprendente, nella quale si possono trovare avvenimenti
e personaggi che hanno caratterizzato la lunga vita del festival.
240 pagine, formato A4
|